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Il tartufo
Nei boschi marchigiani si trovano tartufi sia bianchi che neri e
che sono di straordinaria qualità e con aroma molto intenso. Il
tuber magnatum Pico, il tartufo bianco più pregiato e raffinato,
si trova soprattutto a Sant'Angelo in Vado e a Sant'Agata Feltria,
nel Pesarese, da ottobre a dicembre.
Ciavuscolo
È il salume tipico della zona interna delle provincie di Ascoli
Piceno, Ancona e Macerata.
La sua ricetta tradizionale prevede la preparazione con carni
delle parti meno nobili dell'animale, recuperate dalla pancetta,
dalla costata e dalla spalla con l'aggiunta del grasso. L'impasto
è condito con sale e pepe, aglio e vino cotto. Insaccato in un
budello gentile, è simile a una grossa salsiccia ed è lasciato ad
affumicare con bacche di ginepro, per alcuni giorni.
Formaggi
Regione dal suolo montuoso e ondulato,le Marche sono ricche di
pascoli dove il bestiame si alimenta in modo completamente
naturale e dà un latte ricco per formaggi unici e squisiti.
Ci sono formaggi di latte vaccino e ovino,di latte caprino e di
latte misto. Ogni zona ha il suo formaggio e ogni formaggio ha la
sua tecnica e il suo periodo di produzione:il sapore del latte,si
sa,dipende dalla razza degli animali e dal loro cibo. Bisognerebbe
dunque provare un po' tutti i formaggi marchigiani per scegliere
il proprio preferito.
Pecorino
Sulla produzione del pecorino marchigiano influisce sia il clima
diverso che le varie tecniche di lavorazione; mentre, infatti,
nelle province di Pesaro, Ancona e Macerata le forme, terminata la
salatura, vengono scottate con il siero perché non rimangano
troppo pallide e per ritardare la maturazione. Sui Monti Sibillini
invece è il caglio a dettarne le caratteristiche.
Il Pecorino di Fossa
Formaggio a pasta soffice di gusto forte e piccante. Viene
prodotto secondo i metodi tradizionali, avvolgendo la forma in
foglie di noce per farle fermentare all'interno di fosse di tufo.
Con la stagionatura vengono ricoperte da un sottile strato di
muffa che gli fa assumere l'inconfondibile sapore.
Le olive all'ascolana
Le olive di questa zona sono gigantesche ...
Le olive migliori vengono accuratamente raccolte a mano per non
intaccare il frutto. Il loro sapore è esaltato dall'involucro,
vengono snocciolate e quindi farcite con un ripieno di trito di
carne, uova, formaggio parmigiano e vari altri aromi. Infine
vengono passate nell'uovo sbattuto , nel pane grattugiato, per poi
essere fritte nell'olio.
Vincisgrassi
La
più classica ricetta dalla tradizione culinaria marchigiana. Sono
i Vincisgrassi, un gustosissimo primo piatto che assomiglia alle
lasagne. La tecnica di vinificazione è altrettanto antica ed è
rimasta sostanzialmente invariata.
VINI DOC
Verdicchio dei Castelli di Jesi
Esino Rosso e Bianco
Colli Pesaresi Rosso
Colli Pesaresi Bianco
Lacrima di Morro d'Alba
Rosso Conero
Colli Maceratesi
Verdicchio di Matelica
Vernaccia di Serrapetrona
Rosso Piceno
Rosso Piceno Superiore
Falerio dei Colli Ascolani
Offida
Bianchello del Metauro
VINO COTTO
Il vino che concludeva tutti i banchetti degli imperatori romani,
era proprio vino cotto e veniva prodotto nella campagna intorno a
Macerata. A Loro Piceno ancora oggi si svolge ogni anno la sagra
tradizionale del vino cotto.
E’ un vino forte, dal colore giallo ambrato con tendenza a
sfumature nocciola (definito proprio per questa tonalità occhju de
gallu), limpido e dal profumo fruttato, dal sapore in perfetto
equilibrio fra acidità e dolcezza.
La sua produzione è antichissima (ne parla già Plinio nel 70 d.
C.) e fino ad un secolo fa era un momento significativo della vita
campestre autunnale.
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